La luce nell'universo: messaggera di stelle

Quella che chiamiamo luce è solo una piccola parte di una 'sinfonia' molto più grande: lo spettro elettromagnetico. Il linguaggio segreto del cosmo.

Un minuscolo frammento

Quando alziamo gli occhi al cielo notturno, siamo convinti di vedere l'Universo così com'è. In realtà, i nostri occhi ne colgono solo un minuscolo frammento: la luce visibile. Se l'intero spettro della natura fosse una tastiera di pianoforte lunga chilometri, la vista umana saprebbe suonare solo una singola nota.

Messaggi in altre lingue

Tuttavia, le stelle non ci parlano solo attraverso i colori dell'arcobaleno. Esse emettono messaggi in "lingue" che i nostri sensi non possono percepire, ma che i nostri strumenti sanno tradurre:

  • Le onde radio, lunghe e persistenti, che ci raccontano la nascita delle galassie.
  • L'infrarosso, il calore invisibile che penetra le nubi di polvere dove nascono i pianeti.
  • I raggi X e Gamma, le grida energetiche di buchi neri e supernove.

Esplorando lo spettro

In questa sezione, esploreremo lo spettro elettromagnetico: il grande alfabeto della luce. Impareremo a "sentire" le frequenze più basse e a "osservare" quelle più estreme, scoprendo che ogni lunghezza d'onda è un messaggero fedele che porta con sé i segreti più intimi del tempo e dello spazio.