Voyager 1: in viaggio verso il giorno luce

C’è un oggetto costruito da noi umani che sta per raggiungere una distanza incredibile: 24 ore luce dalla Terra.Significa che un segnale radio impiega un giorno intero per andare ed un'altro per tornare.La sonda Voyager 1, lanciata nel 1977, ha ormai percorso oltre 25 miliardi di chilometri. La luce impiega 23 ore e 27 minuti per raggiungerla.

È l’oggetto artificiale più lontano da noi, l’unico (insieme alla sua gemella Voyager 2) ad aver superato l’eliosfera ed essere entrato nello spazio interstellare.

Si sta dirigendo verso la costellazione dell’Ofiuco, dopo aver lasciato per sempre il piano dove orbitano i pianeti.Tra 38.000 anni passerà a 1,7 anni luce dalla stella Gliese 445. Sarà un relitto silenzioso, ma sempre in viaggio nella Via Lattea.

Una bottiglia nel mare cosmicoA bordo c’è il Golden Record, il nostro messaggio per chiunque là fuori potrà trovarlo. Un gesto immenso di fiducia nell’universo.

Quando la memoria diventa universoNel mio libro ho immaginato quel disco trasformato da analogico a digitale e arricchito da nuovi messaggi che influenzeranno strane entità incontrate durante il viaggio. Una storia che intreccia scienza e immaginazione, mentre Voyager 1 continua a portarci tra le stelle.