Pensate alla Terra come a un grande termosifone che, una volta riscaldato dal Sole, riemette calore sotto forma di radiazioni infrarosse (il cosiddetto "calore radiante"). Queste radiazioni tentano di disperdersi nello spazio, ma qui entrano in gioco i gas serra, come l'anidride carbonica (CO2). 1. Il "trucco" della molecola di CO2: il dipolo indotto Immaginate la molecola di CO2 (ossigeno-carbonio-ossigeno) come una palla da football americano molto simmetrica. A riposo, è elettricamente bilanciata. Quando un'onda di radiazione infrarossa (cioè energia termica) la colpisce, questa energia fa vibrare la molecola, distorcendola per un istante. In quella frazione di secondo, la molecola diventa come una piccola calamita elettrica (un dipolo indotto). Questa "calamita temporanea" assorbe l'energia dell'infrarosso, catturandola. 2. Cosa "ammucchia"? Ammucchia ENERGIA CINETICA La molecola eccitata non trattiene l'energia per sempre. Dopo un attimo, la riemette, ma in tutte le direzioni. Risultato? Una parte di quel calore che stava fuggendo verso lo spazio viene rispedita verso la Terra, rimbalzando tra le molecole di gas serra e la superficie. Questo processo continuo di assorbimento e riemissione "ammucchia" energia cinetica (cioè movimento molecolare, che percepiamo come calore) nell'atmosfera bassa, aumentando la temperatura media. È come aggiungere coperte al letto: il calore fatica sempre di più a uscire. E l'immagine della coperta di lino vs. coperta di lana? È sbagliata? Sì, è un'immagine fuorviante, ma utile per capire l'effetto finale. Perché è utile: Comunica bene l'idea che tratteniamo più calore. Perché è sbagliata: Suggerisce che i gas serra formino uno strato passivo come una coperta, che semplicemente "isola". La realtà è molto più dinamica. L'atmosfera non è un piumino, ma un enorme "labirinto di rimbalzi" per le radiazioni infrarosse. Aggiungere più CO2 non è come aggiungere una coperta più spessa sopra di noi, ma come popolare quel labirinto con molti più "rimbalzatori" (le molecole di CO2) che intercettano e rispediscono indietro il calore, rendendo la via di fuga verso lo spazio molto più lunga e difficile. Metafora più accurata: Immaginate l'atmosfera come una stanza con delle finestre aperte (che rappresentano la "finestra" nello spettro attraverso cui il calore fugge nello spazio). Aumentare la CO2 è come installare dentro quella stanza un numero enorme di palle da ping pong che rimbalzano ovunque. Il calore (la palla) invece di dirigersi dritto verso la finestra, viene continuamente respinto dalle altre palle (le molecole di CO2), rimanendo più a lungo nella stanza e riscaldandola. Conclusione: L'immagine della coperta più spessa descrive il risultato (fa più caldo), ma non il meccanismo fisico, che è quello attivo e dinamico del dipolo indotto e del rimbalzo dell'energia.