Per anni si è pensato che il problema fosse astronomico:forse pochi pianeti, forse pochi mondi abitabili. Oggi questa discussione è chiusa. Le missioni Kepler e TESS hanno mostrato che i pianeti sono comunissimi e che nella Via Lattea esistono miliardi di pianeti potenzialmente abitabili. Il vero problema non è più dove sono gli altri. È quando. Anche se nella nostra galassia sono nate molte civiltà tecnologiche, la fase in cui una civiltà è in grado di comunicare (radio, segnali artificiali, tecnologia) è probabilmente molto breve rispetto ai tempi cosmici. Le civiltà non sono lontane nello spazio. Sono lontane nel tempo. Il silenzio cosmico non implica che siamo soli. Implica che le finestre temporali di comunicazione raramente si sovrappongono. In altre parole: la Via Lattea potrebbe essere stata piena di “voci”…ma mai accese tutte nello stesso momento.
Forse la vera domanda non è “dove sono gli altri?”, ma quanto a lungo noi riusciremo a restare una voce accesa.